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PRESCOTT STUDIO

Prescott Studio nasce nel 1996 con l’obiettivo di dare un contributo qualificato alla giovane prassi, a quel tempo, della mediazione linguistica per lo spettacolo dal vivo, la cui forma più nota sono i sopratitoli. Ciò è stato reso possibile grazie all’esperienza pionieristica in questo campo del fondatore della società, Mauro Conti, che esordisce come autore di sopratitoli nel 1987 per il Maggio Musicale Fiorentino – lo stesso festival che un anno prima, nel 1986, su richiesta di Zubin Mehta, vede il debutto in Europa di questo particolare espediente tecnico, a tre anni dal suo debutto assoluto presso la Canadian Opera Company di Toronto (1983).

Nei suoi quasi tre decenni di attività (1996-2025), Prescott Studio crea sopratitoli per circa 1900 produzioni di livello prevalentemente internazionale, collaborando con quasi 220 direttori d’orchestra, 280 registi e confrontandosi con circa 160 spazi performativi – sia presso le maggiori istituzioni teatrali italiane sia all’estero come a esempio Parigi, Berlino, Praga, Mosca, San Pietroburgo, Lisbona, Londra, Atene, New York, Chicago, Toronto, Santiago del Cile, Muscat (Oman), Al-Manamah (Bahrain).

Gli almeno 390 autori affrontati fino a oggi coprono uno spettro di generi particolarmente ampio: il teatro musicale (dall’opera al musical), il teatro di prosa (dal monologo alle più complesse co-produzioni internazionali), il teatro di figura, le tradizioni teatrali extra-europee (come il kyogen giapponese), il cabaret, la prassi concertistica (dall’oratorio all’opera in forma di concerto). Altrettanto ampia è la varietà storica dei lavori affrontati (dalla tragedia classica alle più recenti sfide del teatro contemporaneo) e il ventaglio degli spazi in cui si è operato (dal piccolo atelier al grande teatro antico all’aperto, passando dai tradizionali teatri all’italiana o dalle moderne sale da concerto).

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Competenza, esperienza, autonomia

Competenza del proprio direttore, Mauro Conti (musicologo con capacità in campo editoriale, teatrale, formativo), e di tutto lo staff della società, composto da musicisti e traduttori professionisti, nonché da consulenti audio-video e informatici che hanno reso possibile l’efficiente impiego di molteplici supporti tecnici: video-proiezione, display individuali cablati, dispositivi wireless multilingua, led-wall, time-coding, sistemi ibridi.

Esperienza competitiva a livello europeo, costruita sui palcoscenici più diversi, attraverso seminari universitari e iniziative internazionale di formazione. Questo retroterra materiale e immateriale è in continuo sviluppo e ha consentito e consente a Prescott Studio di affrontare in modo efficace anche generi complessi come a esempio il musical o il Singspiel o l’opéra-comique, dove parti cantate si alternano in modo serrato a parti parlate.

Autonomia nel gestire tutti i processi che portano il pubblico a leggere la cosa giusta, al momento giusto, con i tempi di lettura giusti: realizzazione del timing, traduzione, adattamento della traduzione, controllo-qualità dell’adattamento, realizzazione dei file di presentazione, ottimizzazione testuale e del timing (in studio e durante le prove in teatro).

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Una casa editrice in ambito digitale

Definire Prescott Studio una casa editrice in ambito digitale è una scelta consapevole. Il senso di responsabilità di fronte al testo pubblicato, per così dire, elettronicamente coincide infatti con quello che caratterizza una casa editrice, la quale fa il possibile per operare le scelte migliori a favore del proprio pubblico – nel nostro caso, quelle scelte che favoriscono una fruibilità ottimale, cercando al tempo stesso di rispettare il più possibile gli autori dell’evento teatrale e i creatori della messinscena.

Ciò ha portato molto precocemente alla messa a punto di un vero e proprio metodo, da parte di Mauro Conti e dei collaboratori di Prescott Studio, per affrontare i sopratitoli di una produzione – un metodo oggetto di corsi universitari o seminari e incentrato sul timing (stabilire quando il pubblico deve leggere cosa) come punto di partenza di qualsiasi altra fase successiva, compresa la traduzione. Traduzione che, a sua volta, pur realizzata integralmente, subisce un editing, ossia un adattamento in considerazione sia della valutazione dei tempi di lettura funzionali al pubblico, sia dell’impaginazione del testo visualizzato.

Il delicato e avvincente equilibrio fra timing, traduzione, adattamento, tempi di lettura e impaginazione è un processo di costante variazione di ciascun parametro che inizia in studio e che si conclude in teatro dopo la prova generale o dopo il debutto – per poi continuare in occasione di ogni ripresa. Si tratta di un’arte del compromesso che trova i propri stimoli creativi negli stessi limiti del sistema.

Prescott Studio crea sopratitoli per il teatro e sottotitoli per eventi video in versione monolingua o multilingua. Cioè cura editorialmente e realizza tecnicamente, sia in Italia che all’estero, mediazioni linguistiche per lo spettacolo dal vivo o per produzioni digitali: un servizio che unisce esigenze divulgative a rigore scientifico, rivolto al pubblico dei teatri d’opera o di prosa (incluse persone sorde) – la cui variante tecnica dal vivo più nota e diffusa, i sopratitoli, è integrabile a monitor o a dispositivi wireless multilingua.

Il termine «sopratitoli» (o «soprattitoli», «sovratitoli», «sovrattitoli») mostra al tempo stesso sia la propria parentela con il più antico e familiare termine «sottotitoli» (impiegato in ambito cinematografico o più genericamente audio-visivo), sia il proprio specifico contesto teatrale: si tratta infatti dell’adattamento in una o più lingue (non sempre diverse da quella originale) di testi cantati o recitati dal vivo e visualizzati elettronicamente su uno o più schermi (wireless o cablati), il principale dei quali si trova in genere sopra il boccascena.

Punto di riferimento europeo nell’ambito dei servizi di mediazione linguistica per lo spettacolo dal vivo, Prescott Studio nasce nel 1996. Il suo fondatore, Mauro Conti, esordisce come autore di sopratitoli nel 1987. La società, che collabora coi i maggiori festival e teatri nazionali, ha al proprio attivo oltre 1900 produzioni fra opere e allestimenti in prosa. Dal 2002, alle realizzazioni per l’Italia si affiancano quelle presentate a Parigi, Berlino, Mosca, Praga, San Pietroburgo, Lisbona, Chicago, New York, Londra, Muscat, Manama.

Prescott Studio crea file di presentazione da e in ogni lingua per qualsiasi tipo di produzione dal vivo (opera, prosa, musical, teatro di figura, generi tradizionali non occidentali), eventi in streaming o post-produzioni video, nel consapevole rispetto delle esigenze testuali, musicali, registiche e di fruizione da parte del pubblico. Per proiezioni speciali, vengono affrontate anche pellicole cinematografiche. Si assicura inoltre consulenza tecnica, noleggio materiali, gestione dei supporti video e informatici.

Dalla metà degli anni ‘80 del Novecento, l’impiego della titolazione teatrale, nelle sue ormai numerose varianti tecniche, ha contribuito a un rinnovato interesse per il teatro musicale e per quello parlato, favorendone enormemente la diffusione al di là delle barriere linguistiche o delle possibili difficoltà di comprensione della parola cantata. Sempre più persone di culture diverse e Paesi lontani, incontrandosi e conoscendosi attraverso il teatro, hanno conosciuto meglio loro stesse.

Team

Mauro Conti – Direzione
Isabella Babbucci –
Produzione
Libera Plinti –
Produzioni internazionali
Alessia Carboni – Organizzazione
Bernardo Messeri –
Consulente musicale

Controllo qualità

Isabella Babbucci, Prescott Studio
Libera Plinti, Prescott Studio
Aloma Bardi, The ICAMUS Studio, Prato
Irina Dvizova, Università degli Studi di Firenze
Brent Waterhouse, Università degli Studi di Bologna
Marisa Trubiano, Montclaire State University, NJ, USA
Marianne Schneider +

Del compromesso, abbiamo fatto un’arte.
Mediamo fra pubblico e palcoscenico per favorire
l’incontro tra culture, tradizioni, bisogni e lingue diverse.

Sopratitoli – Una complessa arte della semplicità

Dieci testimonianze video in occasione della messinscena di «Iolanta» di Čajkovskij
79° Maggio Musicale Fiorentino 2016 / Teatro del Maggio Musicale Fiorentino / 28, 30 aprile, 3, 5 maggio